Si è conclusa in modo molto positivo la partecipazione del nostro Liceo STEAM International a Fiera Didacta Italia 2026, il più importante appuntamento nazionale dedicato all’innovazione scolastica, ospitato nella suggestiva cornice della Fortezza da Basso.
Anche quest’anno, il nostro Liceo si è confermato un punto di riferimento per l’innovazione metodologica attirando l’attenzione di docenti, dirigenti e stakeholder del mondo dell’education.
L’Action Learning Lab al centro del dibattito
Quest’anno l’attenzione è stata catalizzata dalla metodologia ALL (Action Learning Lab). Durante i seminari, è stato illustrato come il Liceo sia riuscito a trasformare il modo di stare in aula: non più programmi statici, ma sfide basate sullo Human-Centered Design, dove gli studenti di Rovereto dialogano direttamente con il mondo della ricerca e dell’industria.
Un Liceo Internazionale per vocazione
A Didacta è emerso con forza il valore del percorso quadriennale internazionale: un modello che permette ai nostri studenti di diplomarsi con le stesse competenze (e lo stesso valore legale) dei colleghi europei, parlando la lingua della scienza e dell’innovazione grazie al 50% delle ore svolte in inglese.
“La nostra presenza a Didacta non è la presentazione di una sperimentazione, ma la condivisione di un metodo consolidato,” commentano dal Polo Veronesi. “Qui a Firenze mostriamo come la tecnologia, nel nostro Liceo, non sia una materia a parte, ma lo strumento con cui i ragazzi esercitano il loro pensiero critico e la loro creatività.”
Il Liceo STEAM International torna dalla Fortezza da Basso con la consapevolezza di essere, oggi più che mai, una delle “bussole” per l’innovazione scolastica nazionale.